PER RIDERE UN PO' - MISCELLANEA

PER RIDERE UN PO' - MISCELLANEA

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MISCELLANEA

Ei fu siccome immobile dall'alpi alle piramidi finché la barca va che ci lascia lo zampino o raddoppia ve mormorava calmo e placido al passaggio a nord ovest aremo come due piselli in un baccello maggior corno della fiamma antica romi fu quest'ermo colle buone maniere si ottiene tutto è perduto fuorchè l' onore dei prizzi uoman o lava l'altra metà del cielo mio marito non mettere il dito che guarda la luna bussò tre volte di un insolito mare d'agosto moglie mia non ti conoscommettiamo che le colline sono in fiore di zucca senza sale sapore di mare d'inverno in letargo ai giovani i giovani i giovani siamo l'esercito del surfinchè c'è vita c'è speranza è l'ultima a morire e a pagare c'è sempre tempo delle mele al giorno levano il medico di torno a bomba o non bomba noi arriveremo a roma o morte a sansone e a tutti i filistei a rocco e ai suoi fratelli d'italia l'italia s'è desta dell'elmo di scipio si è cinta la testa o croce via dalla guarda che foglia che dio non voglia matta rello è mio fratello sole sorella luna guarda che mare vuol dire mai mi dispiace devo ndare il mio posto è là e il castello ululì e il lupo ululà è una cuccagna che il gusto ci guadagna che è tutto un magna magna mia romagna in fiore in bocca larga la via stretta è la mia dite la vostra che ho detto la mia banda suona il rock and roll sul coll me magno un poll come porti i capelli bella bionda tu li porti alla bella e la bestia mo qui noi soli si muore che a tavola non si invecchia romagna etichetta nera sei diventata nera come il carbon gioviviamo una sola volta la carta a me carta ame nessuno mi vuole un fiore per fare l'albero a cui tendevi la pargoletta mano zingara dimmi che destino avrò cura di te ne vai via ia ia o visto cose che voi umani non vi potete giudicar per i capelli che portiam l'acqua al nostro mulino bianco rosso di sera bel tempo si spera che io me la cavo li a merendate a cesare quel che è di cesare e a dio come la manda picone della mirandola vita è bella forza quattro cavalieri dell'apocalisse telefonando io potessi dirti addio alle armi cotrova un tesoro mi si sono ristretti i ragazzi non c'è una lira dei troni non ci sono paragoni ente da dichiarare un fiorino cosa portate un fiorino chi siete stati fortunati a far la parte del leone stia al suo postino suona sempre due volte che torno non vorrei non vorrei piu' partire è un po' morire d'amor che nullo amato amor perdona loro perchè non sanno quello che fanno dopo anno detto che il mondo è grigio il mondo è blu dipinto di blu mun river a mazzola mazzola a riva entra in area del rettangolo si calcola base per altezza mezza bellezza dove vai in bicicletta ma le gambe ma le gambe chi non ha testa mente sapendo di mentire che a me mi scappa da ride bene chi ride ultimo dei mohicani non mangia cane sciuno è fesso che fusse la vorta bona sora assunta le padre tale figlio della colpa abbiamo noio volevan volevon savuar l'indiriss ono una donna non sono una santa non portarmi nel bosco di sera bel tempo si spera col formaggio chi di potere al popolo alla riscossa bandiera rossa i cos'è l'isola di uait alia mme iamme ncoppa paveri son alti alti alti e tu sei piccolina to prima l'uovo o la gallina vecchia fa buon brodo di giuggiola gallina non è un animale intelligente lo si capisce da come guarda la gente di mare sciallo tuppe tuppe marescià on cresi daiamondo si è fermato mai un momento di crisi ferma è perduto fuorchè l'onorevole peppone e don camillo con i tacchi a spillo maggior corno della fiamma anticantami o diva del pelide achille bugie hanno le gambe cortesie per gli ospiti voglio cullare cullare posandoti sull’onda del mare del mare perchè questa notte m'inviti a sognar miamoci e partite di pallone una volta non ci porti pure meglio un uovo oggi che una gallina domani è un altro giorno si vedrà che la peste infuria il pan ci manca sul ponte sventola bandiera bianca neve e i sette nani nanì nanì quaranta not quaranta dì a san vitur a ciappa i bott piena e la moglie ubriaca notte ma la notte ma la notte non siamo mica qui a pettinare le bambole tu mi fai girar come fossi una bambolassu sulle montagne tra boschi non lavora non fa l'amore chè sono un uomo di mondo perchè ho fatto il militare a cuneo laureato impartisce lezzioni di tagliano prezzi modici darem la mano ed un bacin que minuti e poi ho un treno che parte alle sette e quaranta quattro gatti in fila per sei bellissima un bel dì vedremo levarsi un fil di fumo fa male gambe ma le gambe sì beh sì beh ho visto un re e povero anche il cavallo nsanfans de la patri ste venezia soltanto un anno dopo di me il diluvio universale stelle sono tante milioni di milioni ente di nuovo sul fronte occidentale padre tale figlio dello sceicco nle buone maniere si ottiene tutto oro quel che luccica stello marcondiro diro ndellosteria paraponzi ponzi po' per uno non fa male a nessuno centomila gavette di ghiaccio che non strangola ingrassapessi come è strano sentirsi innamorati a milano mia portami via dalla mamma degli imbecilli è sempre incitanto va la gatta al lardo che ci lasciate ogni speranza o voi che entrate la do io lamericano a roma non far la stupida stasera pago io che non vivo piu' di un'ora sola ti vorrei fare con te ciò che la primavera fa con i ciliegina sulla torta ppe tappe rugia ponente ponente ponte pi tappe tappericordati che devi morire gno per un cavallo che l'erba cresce nel giardino del re mi fa so la gatta frettolosa fece i gattini ci e chi può e chi va là pelle di pollo figlio di apollo tutti per uno e uno per tutti i mali non vengono per nuocere sta cu mme ppe carità bula rasandokan sandokanta che ti passa mi l'olio per favore della foresta d'autunno come sugli alberi le foglie morte all'invasore gina reginella quanti passi devo fare per raggiungere il tuo regnocchi di ragazza ladra che chi non risica non rosicacio sui maccheroni chi è senza peccato scagli la prima pietra il dire e il fare c'è di mezzo il mare sapore di sale e sotto il maestrale mie mani c'è un'anima purissima altissima levissima che mondo sarebbe senza nutella notte è piccola per noi ultimi saranno i primi vien che ridere spiri piano per non far rumore per null' epifania tutte le feste si porta via vai posteri l'ardua sentenza.

mercoledì, 12 Agosto 2026
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