LETTERA AD UNA MOSSA SBAGLIATA
Lettera ad una Mossa Sbagliata
Cara Mossa Sbagliata,
ti scrivo questa mia in quanto mi sono reso refrattario ad un concorso di azioni, di intendimenti, di pensieri, di invasioni di spazi, di anime, operati da individui che hanno perduto nel loro sentiero esistenziale qualsivoglia traccia di senso del bello, dell'umano, del buono. del giusto.
Cara Mossa Sbagliata mi sono guardato intorno, una notte senza stelle e senza orizzonte, ed ho rinvenuto, con immenso dolore, un perpetuarsi di desolazione, smarrimento, incertezze. Dall'alto dell'universo cadeva un silenzio di ghiaccio e di oscurità, mentre dal fondo della terra sorgeva, infido e sottile, un fumo lento ed inesorabile che, attimo dopo attimo, ricopriva con le sue spire ogni tessera di questa nostra umanità, sconfitta ed impotente.
Un caro saluto da paul
27 Marzo 2146,
da una panchina affianco al Monumento alle Sconfitte