LE GOCCE DI DIO SUGLI STATI UNITI D'AMERICA
paulsark
LE GOCCE DI DIO
SUGLI STATI D'AMERICA
Caddero le gocce di dio
sugli stati uniti d'america
sulle sue stelle
sulle sue strisce
caddero le gocce di dio
sulle vele del mayflower
e sul grande albero
che se ne stava lì
dritto e legnoso
ad osservare l'orizzonte
verso ovest
caddero le gocce di dio
sulle onde dell'oceano
e sulle sue sorelle sirene
che smisero di cantare
perchè sapevano
caddero le gocce di dio
sui carri
macchiati dalle foglie tremanti delle praterie
caddero le gocce di dio
sulle colline nere
e sulle mani sepolte dei padri
violate dalla saliva irlandese
su wounded knee
sulle braccia delle bambine
crocifisse dai soldati blu
sui tepee
rovesciati dal sonno che non voleva arrivare
sui binari della union pacific
sul fuoco delle locomotive assassine
sul pianto delle madri dei bisonti
caddero le gocce di dio
sulle carte bugiarde del grande padre bianco
sulle rive addormentate del rio bravo
caddero le gocce di dio
sui tomahawk spezzati
sui travois abbandonati ai coyote
sul pemmicam avvelenato
sulle piume immobilizzate dal ghiaccio
sulle canoe azzannate dal settimo cavalleggeri
caddero le gocce di dio
sui canti di guerra
sui canti di geronimo di nuvola rossa
cochise orso bianco pontiac crow king
grande arco bushing bear
e sulle sillabe stracciate dei loro nomi
caddero le gocce di dio
sui totem rovesciati
sui tamburi spaccati
sui coltelli spuntati
sui mocassini vuoti
sulle frecce senza direzione
sulla danza degli spiriti
sulla casa della luna
che guardava tutto da lassu'
con le lacrime perse
senza capire
sui calumet corrosi dalla febbre
si scagliarono le gocce di dio
sulle stelle e sulle strisce insanguinate
sui lunghi coltelli
sui capelli di custer
sul cranio di fort laramie
e sullo sguardo assente del little big horn
sulle lacrime profonde delle black hills
caddero le gocce di dio
sui missionari gesuiti
sugli abusi sessuali sulle bambine e bambini indiani
sulle scuole della vergogna
sulle droghe nascoste nei tabernacoli
sulle fruste nascoste nei breviari
sulle carezze travestite da foruncoli di pietà
sui vangeli ripieni di sperma
sugli ostensori
mascherati da belzebu'
caddero le gocce di dio
sul seno delle squaw
dilaniato dal non perdono
caddero le gocce di dio
sulle acacie violentate
sulle catene
imprigionate dai vascelli degli schiavisti
sulla putredine delle stive
e dei barili senza acqua
sulla schiuma salata offesa dai cadaveri
condannati a vestire il corallo
caddero le gocce di dio
sui campi di cotone
accartocciati dalle caviglie contorte
sulle capanne svuotate
dei ghepardi e delle iene
sulle camicie dal dorso sfregiato
sulle buche arroventate dal delirio
sulle pannocchie
cresciute all'ombra della melma
videro le gocce di dio
le altalene degli impiccati
videro le vagine nere strappate alla maternità
videro nomi nuovi
incollati alla lingua come etichette
sui “si badrone”
certo “badrone”
sicuro “badrone”
entrarono le gocce di dio
nello stomaco del mississippi
della louisiana
della georgia
per confezionare cattedrali di tabacco e di granturco
in cui celebrare
le messe della condanna e dell'ignominia
entrarono le gocce di dio
nel cervello della georgia
del mississippi
della louisiana
per innalzare verso un paradiso nero
i campanili
ricolmi di schiene corrose dal cuoio delle fruste
campanili
ricolmi di vagine lacerate dal silenzio nero della notte
di caviglie
date in pasto ai cani
di corde
trasformate in patiboli senza capelli
di piedi senza sandali
mangiati dalla polvere del sud
si misero d'accordo con la luna le gocce di dio
durante una notte meridionale
per ascoltare la processione dei ricordi della savana
per ascoltare il blues dell'abbandono e del caimano
per registrare il pianto delle giraffe e del bufalo
per disegnare il gioco delle alternanze tra il bianco e il nero
si vestirono da cardinale
le gocce di dio
per ricoprire i loro altari di promesse truccate
di uteri neri venduti per quattro dollari
di denti strappati alla fame
di capanne recintate dal terrore
si allontanarono le gocce di dio
trasformate nel pianto dell'ineluttabile
...da un profondo oriente
le vie della seta e le sue sorelle
ribaltarono le palpebre e le pagode
rovesciarono gli ideogrammi della migrazione
convertirono gli artigli del drago
in cappelli di paglia insanguinata
furono poi le rotaie e le loro nutrici
che si specchiarono
nel cuore affumicato delle locomotive
furono le rotaie
poi
che tracciarono il solco della schiavitu' neonata
e innalzarono cattedrali di carbone giallo
con occhi e orologi spinti verso est
con la velocità del tradimento
...fu visto
il sarto dell'empietà
aggirarsi nel tramonto dei rifiuti
e raccogliere cenere bianca paura bianca
saliva bianca malvagità bianca fuoco bianco
fu visto in un tramonto di bidonville
il sarto dell'empietà
cucire le croci
con corde impiccate a querce senza nome
fu visto
il sarto dell'empietà
bruciare i cuori notturni
e gli slums
anneriti dal freddo
e dal richiamo silenzioso del ghepardo
annodato alle zampe tremanti della gazzella
furono viste le fiamme della condanna
invadere gli universi delle stelle e delle strisce
e dileguarsi
poi
dietro le ultime file dei teatri e dei codici penali
arrivarono cappucci bianchi a forma di ku klux klan
di mafia italiana
di cia
di guerra in corea
di guerra in vietnam
di guerra in afghanistan
di guerra del golfo
di guerra in iraq
e una bandiera con dentro il cuore la pena di morte
si affacciò sulle montagne rocciose
ed il mississippi si vestì di cibo spazzatura
tra manganelli ricoperti di pelle nera
e la saliva sporca di sangue
di poliziotti in abito da sera
alla fine un 'ala nera
di petrolio e dollari chiuse il sipario