A LEONARDO DA VINCI E AL VINO
paulsark
Non rime, caro Lionardo di Ser Piero da Vinci
homo di molteplice ingegno a tratti di versi
Per i cinquecento anni dalla morte di Leonardo
bisbidisedizionidarte
Ultima Cena
Uomo Vitruviano
Alambicco e Decanter
Una vite nel centro di Milano
Bellezza e spirito
Felicità
...fu tanto raro e universale, che dalla natura per suo miracolo esser predetto dire si puote : lo quale non solo della bellezza del corpo, che molto bene gli concedette, volse dotarlo, una di molte rare virtù volse anchora farlo maestro.
Anonimo Gaddiano
Ultima Cena
Dell'affresco nel refettorio
della Chiesa di Santa Maria delle Grazie
Fu il pane
che spezzò il silenzio di dodici attese
di dodici interrogativi
di dodici mani
protese verso le non risposte
fu il pane
che prese sulle sue spalle senza sale
il cerchio infuocato della condanna
che affondò le sue dita inamidate
nel cuore morbido dell'intransigenza
fu l'ultimo vino
poi
che segnò il sentiero tradito da un bacio
che tracciò il seme crociato del Golgota
che inviò
oltre tutti gli orizzonti
gli ambasciatori segreti del perdono universale
Uomo Vitruviano
In una notte di parole sanguigne
la nudità sorprese il calcolo
appianò le prospettive
annullò il teatro preciso
dei cerchi e dei quadrati
una chioma scuote i secoli
e le armonie divine
nascono perfezioni e misure delle cose
di quelle che sono in quanto sono
di quelle che non sono in quanto non sono
Del vetro di...vino
Alambicco e Decanter
… e il vino sia temprato poco e spesso
non fuordipasto né a stomaco vuoto
Scesero trasparenze dall'Olimpo
scesero a firmare il loro eterno sigillo
a memoria
del genio vinciano
il sacro nettare
ringraziò
per essersi lasciato imprigionare
per essersi lasciato dondolare
in una culla senza veli
nell'universo infinito della creazione
Vitis vinifera mediolanensis
Una vite nel centro di Milano, voluta da Leonardo
Una futura madonnina d'oro e d'argento
tornò tardi a casa
la sera
si era persa tra acini grappoli e tralci
e le sue mani
nate da una stella di porcellana azzurra
accarezzarono la pelle non ancora nata
di un incanto leonardesco
Bellezza e spirito
vino, frutto della natura, prodotto della terra,
divino li core dell'uva
...erano riunite lì
tutte a cerchio
al centro un'anfora di nuvole e cristallo
colma del nettare rosso
inebriante
erano riunite a cerchio
le mani giunte
nella preghiera dell'attesa
ginevra dè benci monna lisa maddalena
isabella d'este sant'anna
erano riunite a cerchio
inebriate
dal miracolo improvviso della trasformazione
Felicità
...et però credo che molta felicità sia agli omini
che nascono dove si trovano i vini buoni
et altri faciesti senno di tali ragioni berremmo vino excellente
Si inchinarono i giorni rinascimentali
verso la cattedrale felice della terra
regno della vite e della vita
tra il disegno rubino delle botti
tra il disegno fruttato degli aromi
nel turbinio immacolato di un convivio
sotto il governo di bacco
fratello di leonardo
e del suo amore
per la luce delle stelle
che scintillano
tra il tintinnare amico dei bicchieri
e il purpureo calore di un benvenuto
paulsark 2019